REGOLAMENTO

adottato dall’Assemblea  del  6 Febbraio 2017

Art. 1 Definizioni

  1. Consiglio: il consiglio direttivo del club.
  2. Consigliere: un membro del consiglio direttivo del club.
  3. Socio: un socio del club, diverso da un socio onorario.
  4. Numero legale:  il numero minimo di partecipanti, che devono essere presenti per le votazioni:

–  un terzo dei soci del club per decisioni relative al club

–  la maggioranza del consiglio direttivo del club per le decisioni relative al consiglio direttivo del club.

  1. RI: il Rotary International.
  2. Anno: l’anno rotariano che inizia il 1° luglio.

Art. 2 Consiglio direttivo

L’organo amministrativo di questo club è il consiglio direttivo, composto dal presidente, dal presidente uscente, dal presidente eletto, e da sei consiglieri eletti.

Il consiglio direttivo entrante elegge, nella sua prima riunione, su proposta del presidente, il vice-presidente scegliendolo tra i membri del consiglio ed assegna gli incarichi di segretario, tesoriere e prefetto, scegliendoli tra i membri del club.

Il segretario, il tesoriere, ed il prefetto, se già non ne fanno parte, entrano a far parte del consiglio.

Art. 3 Elezioni e durata del mandato

  1. Un mese prima dell’elezione dei dirigenti, il presidente invita i soci a designare i candidati a presidente per il secondo anno rotariano successivo a quello in corso e a consiglieri per l’anno rotariano successivo a quello in corso. Le candidature sono presentate, nei quattordici (14) giorni successivi, alla Commissione dei Past President che predispone due schede: una per l’elezione del presidente, l’altra per l’elezione dei consiglieri. I candidati sono sottoposti al voto nella riunione annuale. Risultano eletti alle rispettive cariche i candidati  che hanno ottenuto la maggioranza dei voti. In  caso di parità di voti è eletto il candidato con maggior anzianità rotariana; in caso di ulteriore parità è eletto il candidato più anziano.
  1. Se vengono a mancare membri nel consiglio direttivo o in qualsiasi altro ufficio, i consiglieri rimanenti provvedono alla sostituzione.
  2. Se vengono a mancare membri nel consiglio direttivo entrante o in qualsiasi altro ufficio designato, il consiglio entrante provvede alla sostituzione.
  3. La durata del mandato delle varie cariche è la seguente:

                  – presidente, vice-presidente e consiglieri: un anno;

                  – tesoriere, segretario, prefetto: da uno a tre anni.

Art. 4 Compiti dei dirigenti

  1. Il presidente ha il compito di presiedere le riunioni del club e del consiglio direttivo.
  2. Il presidente precedente ricopre l’incarico di consigliere.
  3. Il presidente eletto si prepara ad assumere il suo mandato di un anno e ricopre l’incarico di consigliere.
  4. Il vice-presidente presiede le riunioni del club e del consiglio direttivo in assenza del presidente.
  5. Il consigliere partecipa alle riunioni del club e del consiglio direttivo.
  6. Il segretario svolge ogni funzione di segreteria del club, ha il compito di tenere aggiornato l’albo dei soci e registrare le presenze alle riunioni.
  7. Il tesoriere amministra i fondi secondo le indicazioni del consiglio e presenta al club un rendiconto annuale.
  8. Il prefetto ha il compito di gestire le riunioni del club. 

Art. 5 Riunioni

  1. La riunione elettiva annuale si tiene entro il 31 dicembre di ogni anno. In tale occasione sono eletti il presidente per il secondo anno rotariano successivo e i consiglieri per l’anno rotariano successivo.
  2. Le riunioni ordinarie del club si tengono presso la sede sociale il secondo, il terzo ed il quarto lunedì del mese.
  3. In caso di cambiamenti o di cancellazione, i soci devono essere informati con un ragionevole anticipo.
  4. Le riunioni ordinarie del consiglio direttivo si svolgono il primo lunedì del mese.

      Riunioni straordinarie possono essere convocate con congruo preavviso dal presidente ovvero su richiesta di due consiglieri.

 

Art. 6 Quote

  1. Ogni socio del club corrisponde una quota sociale annua stabilita dall’assemblea dei soci, su proposta del consiglio entrante, prima dell’inizio dell’anno rotariano. La quota annua è pagabile in quattro rate trimestrali anticipate, con scadenza il 1° luglio, il 1° ottobre, il 1° gennaio ed il 1° aprile di ogni anno rotariano. La quota sociale annua comprende obbligatoriamente le quote individuali destinate al Rotary International, l’abbonamento annuale a The Rotarian o alla rivista regionale del RI, le quote individuali destinate al distretto e altri eventuali contributi individuali richiesti dal RI o dal distretto, oltre a quanto deliberato dal consiglio per progetti di servizio, costo sede, costo conviviali.
  2. I soci che al momento dell’ammissione al club non hanno compiuto il 35-esimo anno di età, corrisponderanno una quota sociale annua ridotta fino al 50% e ciò fino al termine dell’anno rotariano nel quale il 35-esimo anno di età sia stato compiuto.
  3. Il consiglio direttivo, con congrua motivazione, può deliberare che  soci che si trovino in particolari situazioni contingenti, corrispondano temporaneamente una quota sociale annua ridotta nella misura dallo stesso stabilita.
  4. Le quote sociali sono personali e non trasmissibili a terzi per alcun motivo.

Art. 7 Sistema di votazione

Tutte le votazioni, ad eccezione di quelle relative all’elezione di dirigenti e consiglieri, devono essere effettuate in modo palese (a viva voce o per alzata di mano).

Il consiglio può tuttavia disporre che determinate decisioni siano prese a scrutinio segreto.

Art. 8 Commissioni

  1. Le commissioni coordinano le proprie attività al fine di portare a termine gli obiettivi annuali e a lungo termine del club; possono essere “ordinarie” o “consultive”.
  2. Le commissioni ordinarie sono le seguenti:
  • Amministrazione
  • Effettivo
  • Pubbliche relazioni
  • Fondazione Rotary
  • Progetti di servizio
  • Giovani generazioni
  1. Il club può istituire altre commissioni ritenute necessarie.
  2. Il presidente è membro di diritto di tutte le commissioni ordinarie e, come tale, gode di tutti i diritti derivanti da tale partecipazione.
  3. Le commissioni ordinarie sono formate dal presidente, nominato dal consiglio direttivo, e da un numero variabile di membri, comunque non inferiore a tre, indicati dal presidente della commissione. Esse si riuniscono almeno una volta al mese, normalmente al terzo lunedì del mese. In caso di cambiamenti o di cancellazione, i membri delle commissioni devono essere informati tempestivamente.
  4. Il presidente della commissione è responsabile del regolare andamento e delle attività della commissione, deve controllarne e coordinarne i lavori dando comunicazione al consiglio delle attività svolte.
  5. La commissione consultiva dei Past President è composta da tutti i soci che nel club hanno ricoperto la carica di presidente. La partecipazione di ciascun membro alla commissione durerà fintanto che è mantenuta la qualifica di socio attivo. Coordinatore della commissione è il socio che ha ricoperto la carica di presidente del club nell’anno rotariano più lontano nel tempo.

      La commissione consultiva è:

  • incaricata della raccolta delle candidature alla elezione del presidente e dei consiglieri, della definizione delle candidature e della predisposizione delle schede per le suddette elezioni;
  • organo consultivo del presidente in carica e del presidente eletto per l’attività del club.

In relazione ai suddetti compiti, la commissione si riunisce una volta all’anno almeno 15 (quindici) giorni prima dell’assemblea annuale e tutte le volte che sia richiesto dal presidente del club al suo coordinatore, indicando le materie da discutere.

Art. 9 Finanze e patrimonio

  1. Prima dell’inizio di ogni anno sociale, il consiglio deve presentare una previsione delle entrate e delle spese stimate per l’anno in questione.
  2. Il tesoriere deve depositare i fondi del club nella banca o nelle banche designate dal consiglio. Contabilmente i fondi devono essere divisi in due parti: una riguardante la gestione del club e una riguardante i progetti di servizio. Il tesoriere deve mantenere aggiornata la contabilità in modo da poter fornire tempestivamente al consiglio situazioni contabili aggiornate.
  1. Tutte le spese devono essere pagate dal tesoriere o da altri dirigenti autorizzati dal consiglio con l’approvazione di due dirigenti o consiglieri.
  2. Una volta l’anno la contabilità del club deve essere sottoposta a revisione e approvazione, come segue:
  • entro il 30 settembre il tesoriere in carica nell’ultimo anno rotariano precedente presenta per lo stesso anno rotariano, al consiglio in carica, il rendiconto della gestione;
  • il consiglio affida la revisione del rendiconto ad uno o più soci attivi;
  • i revisori eseguono l’incarico ricevuto comunicando l’esito al consiglio entro il 15 ottobre successivo;
  • il consiglio destina l’avanzo di gestione al patrimonio del club ovvero, propone come coprire l’eventuale disavanzo e comunica il rendiconto ai soci che deliberano in occasione della riunione annuale.

 

  1. L’anno sociale del club decorre dal 1° luglio al 30 giugno.
  2. Il patrimonio del club è costituito da tutti i beni che pervengono allo stesso a qualsiasi titolo ed accettati dal consiglio direttivo, compresi gli avanzi di gestione ed al netto delle perdite secondo le decisioni assunte dai soci nell’assemblea annuale. In caso di scioglimento del club, per qualsiasi causa, il patrimonio è devoluto alla Rotary Foundation.

 

Art. 10 Procedure di ammissione dei soci

  1. Ogni socio attivo del club può proporre il nome di un potenziale socio, inoltrando la proposta per iscritto al consiglio direttivo. Un ex socio, o un socio proveniente da un altro club può essere proposto come socio attivo dal club di provenienza. La proposta deve essere trattata con la massima riservatezza.
  1. Il consiglio, accertati i requisiti stabiliti per l’ammissione al RI, approva o respinge la proposta entro 60 (sessanta) giorni dalla sua presentazione ed informa il proponente della decisione.
  2. In caso di decisione positiva, il consiglio informa i soci ed incarica il socio proponente ovvero identifica un socio attivo del club di affiancare il candidato per favorirne l’integrazione e il coinvolgimento nelle attività e nei progetti del club.

Se nei 7 (sette) giorni successivi il consiglio non riceve per iscritto obiezioni motivate dai soci del club, il candidato è considerato ammesso.

  1. Il candidato è informato degli obiettivi del Rotary, dei privilegi e responsabilità derivanti dall’ammissione; è invitato a firmare il modulo di iscrizione e a corrispondere le quote sociali previste.

      Il consiglio fissa modalità e tempi di presentazione del nuovo socio al club.

  1. Qualora fossero presentate obiezioni, il consiglio deve esprimersi al riguardo alla riunione successiva. Se la candidatura viene approvata nonostante le obiezioni, il candidato è ammesso al club.
  2. I membri onorari sono proposti dal consiglio.

 

Art. 11 Emendamenti

Questo regolamento può essere emendato nel corso di una qualsiasi riunione ordinaria del club. La modifica dello statuto del club richiede l’invio di una comunicazione scritta a ciascun membro 10 giorni prima della riunione, la presenza del quorum per il voto, e i due terzi dei voti a sostegno del cambiamento. Le modifiche a questo statuto devono essere conformi con lo Statuto tipo del Rotary club, lo Statuto del RI, il Regolamento del RI, e con il Code of Policies del Rotary.

Art. 12 Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il 1 Luglio 2017.